Dirigenti Scolastici e Strategia

Formazione AI per il Personale ATA e DSGA: Cosa Imparare e Perché — 2026

L'AI può cambiare radicalmente il lavoro del personale ATA: meno compiti ripetitivi, più efficienza nella gestione documentale e comunicazione con le famiglie. Ecco cosa imparare e come.

AP
Antonio Pisante·CEO, Yellow Tech·
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Il Personale ATA e l'AI: Un Potenziale Spesso Sottovalutato

Nei piani formativi scolastici, il personale ATA viene spesso trattato come destinatario secondario della formazione AI: i corsi per i docenti ricevono la maggior parte del budget e dell'attenzione, mentre per assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici si prevede un percorso ridotto, quasi accessorio. Questo approccio sottovaluta le potenzialità reali dell'AI per il lavoro amministrativo scolastico.

Il personale ATA gestisce processi che si prestano in modo eccellente all'automazione e all'assistenza AI: produzione di circolari e comunicazioni standard, gestione del protocollo e dell'archivio documentale, elaborazione di dati (registro delle presenze, statistiche per la rendicontazione, elenchi per l'USR), risposta a richieste frequenti di famiglie e studenti. Questi processi sono ripetitivi, ad alto volume e basati su formati standardizzati — esattamente le condizioni in cui l'AI generativa esprime il massimo del valore.

Il DM 219/2025 include esplicitamente la formazione del personale ATA tra le categorie ammissibili, con percorsi specifici. Le scuole che investono sulla formazione AI del personale ATA ottengono benefici operativi concreti e misurabili, oltre a soddisfare i requisiti quantitativi del bando (le unità ATA formate contano per il requisito delle 50 certificazioni).

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Automazione dei Processi Amministrativi: Casi d'Uso Concreti

L'automazione con AI nel contesto dell'amministrazione scolastica non richiede competenze di programmazione: gli strumenti disponibili oggi permettono di automatizzare molti processi attraverso interfacce intuitive. I casi d'uso più accessibili e ad alto impatto sono quelli che i DSGA e gli assistenti amministrativi già conoscono bene, solo più efficienti.

La redazione di circolari e comunicazioni standard è un esempio tipico: un assistente amministrativo che padroneggia ChatGPT o Copilot può ridurre i tempi di stesura del 60-70%, mantenendo il controllo sulla correttezza dei contenuti e effettuando le revisioni necessarie. Lo stesso vale per la redazione di risposte a richieste frequenti (certificati, iscrizioni, permessi), la preparazione di verbali delle riunioni a partire da appunti, e la sintesi di documenti ministeriali lunghi e complessi.

Per i DSGA, le applicazioni AI più rilevanti riguardano l'analisi di dati finanziari (budget, spese, scostamenti), la preparazione di report per il Consiglio di Istituto, e il supporto alla gestione del piano dei conti. Gli strumenti AI non sostituiscono il software di contabilità scolastica, ma possono supportare l'analisi e la presentazione dei dati in modo più efficiente.

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Gestione Documentale con AI: Dal Protocollo all'Archivio

La gestione documentale è uno dei processi scolastici più intensi in termini di volume e di varietà: circolari ministeriali, comunicazioni dell'USR, delibere del CdI, contratti, richieste di famiglie, documentazione PNRR. L'AI può supportare questo processo in diversi modi, senza sostituire i sistemi di gestione documentale esistenti ma integrandosi con essi.

La ricerca e il recupero di informazioni è uno dei casi d'uso più immediati: un assistente amministrativo che deve trovare una circolare specifica o verificare un precedente può usare strumenti AI per cercare tra archivi digitali in modo più efficiente rispetto alla ricerca manuale. Per questo, è però necessario che i documenti siano già in formato digitale e organizzati in modo accessibile — un prerequisito che molte scuole non soddisfano ancora pienamente.

La classificazione automatica dei documenti in ingresso è un'applicazione più avanzata: alcuni software di gestione documentale integrano già funzioni AI che categorizzano automaticamente le email e i documenti in arrivo, riducendo il lavoro manuale di smistamento. Questi strumenti sono particolarmente utili per le scuole con alto volume di comunicazioni, come gli istituti comprensivi con più plessi.

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Comunicazione con le Famiglie: Come l'AI Può Aiutare

La comunicazione con le famiglie è un'area in cui l'AI può portare benefici significativi sia in termini di efficienza che di qualità. Il registro elettronico e le piattaforme di comunicazione scolastica (Axios, Argo, Classi Viva) stanno integrando sempre più funzioni AI, ma anche senza queste integrazioni specifiche, il personale ATA può usare strumenti AI generativi per migliorare la comunicazione.

I casi più concreti: traduzione automatica di comunicazioni per famiglie di studenti stranieri (con revisione umana per garantire la qualità), adattamento del tono e del livello linguistico di comunicazioni standard per renderle più comprensibili, personalizzazione di lettere o email che riguardano situazioni specifiche di singoli studenti (sempre con supervisione e firma del docente o del dirigente responsabile), e risposta assistita a domande frequenti via email o sportello.

Un caso d'uso avanzato che alcune scuole stanno sperimentando è il chatbot per le FAQ delle famiglie: un sistema AI che risponde automaticamente alle domande più frequenti (orari, documenti necessari per le iscrizioni, procedure per le giustificazioni), liberando il personale di segreteria per le attività che richiedono giudizio umano. Implementare questi sistemi richiede competenze tecniche specifiche e una valutazione GDPR, ma il potenziale di risparmio di tempo è significativo.

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Il Ruolo Specifico del DSGA: Competenze AI per la Dirigenza Amministrativa

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) ha un ruolo che va oltre l'operatività: è responsabile dell'organizzazione dell'intera segreteria, della gestione del personale ATA, e supporta il dirigente scolastico nella governance amministrativa. Per questa figura, le competenze AI rilevanti sono diverse da quelle del personale operativo.

Per il DSGA, le priorità formative riguardano: comprensione delle implicazioni normative dell'AI nell'amministrazione pubblica (AI Act, GDPR, Codice dei contratti pubblici), capacità di valutare strumenti AI per la segreteria (conformità, sicurezza dei dati, costi), gestione del cambiamento nel team ATA (supportare l'adozione di nuovi strumenti riducendo le resistenze), e uso di AI per l'analisi e il reporting finanziario.

Il DSGA è anche la figura responsabile della gestione amministrativa dei progetti PNRR, incluso il DM 219/2025. Una buona conoscenza degli strumenti AI di supporto alla rendicontazione — non solo Scuola Futura, ma anche strumenti di gestione documentale, fogli di calcolo AI-enhanced, e sistemi di tracciamento delle presenze — può fare la differenza nella qualità e nell'efficienza della gestione del progetto.

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Struttura di un Percorso Formativo AI per il Personale ATA

Un percorso formativo AI efficace per il personale ATA deve essere progettato tenendo conto delle specificità del ruolo: non è una versione ridotta del percorso per docenti, ma un percorso distinto con contenuti, esempi e applicazioni proprie del lavoro amministrativo scolastico. La durata tipica prevista dal DM 219/2025 per i percorsi ATA è di 12-20 ore.

La struttura consigliata articola il percorso in tre blocchi. Il primo (4-6 ore) è dedicato ai fondamenti: cos'è l'AI generativa, come funziona, quali strumenti sono disponibili, principi normativi di base (GDPR, AI Act per il personale non specialista). Questo blocco deve essere accessibile anche per chi parte da zero con la tecnologia, evitando tecnicismi e privilegiando esempi pratici del lavoro quotidiano.

Il secondo blocco (6-8 ore) è applicativo: laboratori pratici su casi d'uso specifici per il personale ATA (redazione di circolari, risposta a email, ricerca di informazioni, elaborazione di dati). Questo è il cuore del percorso e deve essere fortemente hands-on, con gli assistenti che lavorano su materiali reali della loro scuola. Il terzo blocco (2-4 ore) è dedicato alla sicurezza e alla governance: come usare gli strumenti AI in modo sicuro, quali dati non devono mai essere inseriti in sistemi AI non certificati, come riconoscere i rischi e gestirli.

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Includere il Personale ATA nel Progetto DM 219: Come e Perché

Includer il personale ATA nel progetto formativo DM 219/2025 è sia un'opportunità che una necessità. Dal punto di vista del bando, le unità di personale ATA certificate contano per il requisito delle 50 certificazioni: in una scuola media con 30-40 unità ATA, includere questo personale è spesso essenziale per raggiungere il numero minimo.

Dal punto di vista organizzativo, la formazione AI del personale ATA porta benefici concreti e misurabili nell'operatività quotidiana della scuola: riduzione dei tempi per le attività ripetitive, migliore qualità delle comunicazioni, maggiore efficienza nella gestione dei progetti PNRR. Questi benefici sono immediati e visibili, il che li rende ottimi 'casi d'uso' per comunicare il valore della formazione AI al Consiglio di Istituto e alle famiglie.

La pianificazione logistica per la formazione ATA richiede attenzione: il personale di segreteria non può essere assente tutti insieme, e i collaboratori scolastici hanno orari distribuiti su turni. ScuolaTech struttura i percorsi ATA in moduli flessibili che permettono la partecipazione anche in piccoli gruppi e in orari compatibili con i turni di lavoro, garantendo che la formazione non crei disservizi nell'operatività ordinaria della scuola. Per informazioni sui percorsi specifici per il personale ATA: info@scuolatech.com o +39 345 5968 376.

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Domande frequenti

Il personale ATA è incluso nel bando DM 219/2025?

Sì, il DM 219/2025 include esplicitamente la formazione del personale ATA (Assistenti Tecnici Amministrativi, DSGA e collaboratori scolastici) tra le categorie ammissibili. I percorsi per il personale ATA hanno una durata tipica di 12-20 ore e contenuti specifici per il lavoro amministrativo scolastico. Le unità ATA certificate contano per il requisito minimo delle 50 certificazioni previsto dal bando.

Quali strumenti AI sono più utili per il personale di segreteria scolastica?

I casi d'uso più immediati per il personale di segreteria sono: ChatGPT o Copilot per la redazione e revisione di circolari e comunicazioni standard; strumenti di traduzione AI (DeepL, Google Translate) per comunicazioni con famiglie di studenti stranieri; Excel o Google Sheets con funzioni AI per l'analisi di dati; e sistemi di gestione documentale con classificazione AI per lo smistamento delle email in arrivo. Per iniziare, bastano gli strumenti già inclusi in Microsoft 365 o Google Workspace, senza licenze aggiuntive.

Il DSGA deve seguire lo stesso percorso formativo degli assistenti amministrativi?

No, il DSGA ha un ruolo con responsabilità di dirigenza amministrativa che richiede competenze AI specifiche e diverse da quelle del personale operativo. Il percorso per il DSGA dovrebbe includere: implicazioni normative dell'AI per l'amministrazione pubblica (AI Act, GDPR), valutazione di strumenti AI per la segreteria, gestione del cambiamento nel team ATA, e uso di AI per il reporting finanziario e la gestione dei progetti PNRR. Un percorso dedicato di 12-16 ore è più appropriato di uno standardizzato.

I collaboratori scolastici devono fare la formazione AI?

Il DM 219/2025 include i collaboratori scolastici tra il personale formabile, e includerli nel progetto aiuta a raggiungere il requisito delle 50 certificazioni. Per questa figura, il percorso formativo è tipicamente più breve (8-12 ore) e si concentra sull'alfabetizzazione AI di base: cos'è l'AI, come riconoscere le fake news generate dall'AI, uso di base di strumenti di comunicazione con funzioni AI integrate. Non è necessario un percorso tecnico approfondito.

Come si pianifica la formazione ATA senza creare disservizi alla segreteria?

La chiave è la flessibilità logistica: formare piccoli gruppi in parallelo anziché tutta la segreteria insieme, usare la modalità blended con sessioni asincrone per i contenuti teorici e sessioni sincrone brevi per le parti pratiche, e pianificare le sessioni in momenti di minor carico (es. pomeriggi, periodi fuori dal picco di iscrizioni). Un fornitore con esperienza nel settore scolastico conosce queste esigenze e struttura il calendario in modo compatibile con l'operatività ordinaria.

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