AI in Classe

50 Prompt AI per Docenti 2026: Esempi Pronti per ChatGPT, Gemini e Copilot

La formula del prompt efficace, 50 esempi testati in classe e gli errori più comuni da evitare. Una guida pratica al prompt engineering per docenti, con versioni pronte per ChatGPT, Gemini e Copilot.

AP
Antonio Pisante·CEO, Yellow Tech·

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Perché il Prompt è la Competenza Docente più Sottovalutata

Nel 2026, con il 52% dei docenti italiani che dichiara di usare strumenti AI nella didattica, la differenza tra chi ottiene risultati utili e chi resta frustrato non è nello strumento scelto: è nella capacità di formulare prompt efficaci. Un prompt è la richiesta che il docente scrive all'intelligenza artificiale, e la sua qualità determina in modo quasi totale la qualità dell'output. Due docenti possono chiedere la stessa cosa a ChatGPT, Gemini o Copilot e ottenere risultati completamente diversi, semplicemente perché hanno formulato la richiesta in modo diverso.

Il prompt engineering è una competenza trasversale: funziona allo stesso modo su ChatGPT, Gemini, Copilot, Claude e su qualsiasi altro modello AI. Una volta imparati i principi di base, il docente li applica indipendentemente dallo strumento, e può cambiare tool senza dover imparare tutto da capo. Questo è il motivo per cui vale la pena investirci tempo: è una competenza che non scade con il modello di AI del momento.

Purtroppo la maggior parte dei docenti che si avvicina all'AI scrive prompt minimali e deludenti: 'fammi una verifica di matematica', 'scrivi una lezione su Dante', 'correggi questo tema'. I risultati sono generici, poco utilizzabili, spesso incoerenti con le Indicazioni Nazionali. Il problema non è che l'AI sia inadeguata: è che la richiesta è troppo povera per guidarla. La buona notizia è che servono pochi principi chiari e un po' di pratica per cambiare passo.

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La Formula del Prompt Efficace: RCOF

Un prompt efficace per la didattica contiene quattro elementi, riassunti nell'acronimo RCOF: Ruolo, Contesto, Obiettivo, Formato. Il Ruolo dice all'AI chi deve essere: 'sei un docente di matematica con 15 anni di esperienza nella scuola secondaria di primo grado'. Questo orienta il modello sullo stile, il livello di linguaggio e le priorità di chi scrive. Il Contesto spiega la situazione specifica: 'classe seconda media di 22 alunni, tra cui 3 con DSA e 1 con certificazione BES'. Più il contesto è preciso, più l'output sarà pertinente.

L'Obiettivo è la richiesta vera e propria: 'genera una verifica di 10 domande sul teorema di Pitagora, con 3 domande di livello base, 5 di livello intermedio e 2 di livello avanzato'. Il Formato specifica come vuoi ricevere il risultato: 'presentalo come tabella con colonne Numero, Testo della domanda, Livello, Soluzione. Aggiungi in fondo una griglia di valutazione su 10 punti'. Un prompt costruito con questi quattro elementi è quasi sempre superiore a uno improvvisato di poche parole.

La regola pratica è che i prompt brevi funzionano bene per domande rapide ('cosa significa eterogeneo?'), mentre i prompt strutturati sono necessari per output didattici complessi. Il tempo investito nel costruire un prompt ben fatto si recupera molte volte: una volta scritto, può essere salvato, riutilizzato e adattato a contesti diversi semplicemente cambiando alcuni parametri.

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10 Prompt per Progettare Lezioni

Esempio 1 — 'Sei un docente di storia del liceo classico. Devo preparare una lezione di 50 minuti sulla caduta dell'Impero Romano d'Occidente per una terza liceo. Proponi una struttura in 5 momenti (apertura, spiegazione, attività, discussione, verifica orale), con tempi, materiali e domande guida per ogni fase.'

Esempio 2 — 'Sei un docente di scienze della scuola secondaria di primo grado. Proponi tre attività laboratoriali da 30 minuti sulla fotosintesi, adatte a una seconda media di 25 alunni con limitata strumentazione disponibile (solo materiali di base: piantine, lampada, acqua). Per ogni attività indica obiettivo, materiali, svolgimento e domanda di riflessione finale.'

Esempio 3 — 'Sei un docente di italiano. Prepara una sequenza didattica di 4 lezioni sul Canto I dell'Inferno di Dante per una quinta ginnasio. Integra almeno un collegamento interdisciplinare con storia dell'arte e un'attività creativa con supporto dell'AI. Indica obiettivi di apprendimento allineati alle Indicazioni Nazionali.' Questi tre esempi mostrano come il contesto (materia, classe, durata, vincoli) trasformi radicalmente l'output. Sette altri prompt analoghi possono essere costruiti variando materia e livello. Il template di base è sempre: Ruolo docente + Classe + Durata + Vincoli + Output atteso.

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10 Prompt per Verifiche e Valutazione

Esempio 11 — 'Sei un docente di matematica della scuola secondaria di secondo grado. Genera una verifica scritta di 90 minuti sul calcolo delle derivate per una quarta liceo scientifico, con 8 esercizi di difficoltà crescente. Per ogni esercizio indica il punteggio, le competenze testate e la soluzione completa passo passo. Aggiungi una griglia di valutazione in decimi.'

Esempio 12 — 'Sei un docente di lingua inglese. Prepara una verifica di 60 minuti di livello B1 per una seconda superiore, con 4 sezioni: reading comprehension (15 punti), use of English (15 punti), writing (15 punti), vocabulary (15 punti). Fornisci consegna completa, materiali di supporto, chiavi di correzione e criteri di valutazione.'

Esempio 13 — 'Sei un docente di scienze. Genera una verifica semi-strutturata di 45 minuti sulle reazioni chimiche per una terza media, composta da 5 domande a risposta chiusa, 3 a risposta aperta breve e 1 esercizio applicativo. Prevedi una versione semplificata per uno studente con DSA (stesso contenuto, consegne riformulate e strumenti compensativi indicati).' Gli altri sette prompt della categoria variano per materia e tipologia di prova: verifiche orali, prove pratiche, compiti di realtà, esercitazioni progressive. In tutti i casi l'elemento chiave è specificare la durata, il livello, il numero di esercizi e la griglia di valutazione attesa.

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10 Prompt per Feedback e Correzione

Esempio 21 — 'Sei un docente di italiano della scuola secondaria di secondo grado. Ti allego il testo di un tema argomentativo di uno studente di quarta liceo (testo anonimizzato). Fornisci un feedback formativo strutturato in tre parti: 1) punti di forza (3 elementi specifici), 2) aree di miglioramento (3 elementi specifici con esempi concreti dal testo), 3) proposta operativa per il prossimo elaborato. Tono costruttivo, adatto a uno studente 17enne.'

Esempio 22 — 'Sei un docente di matematica. Ecco la soluzione di un esercizio di geometria analitica prodotta da uno studente di terza liceo. Identifica errori concettuali e di calcolo, distingui tra errori di distrazione ed errori di comprensione, e suggerisci due esercizi mirati per rafforzare le parti fragili.'

Esempio 23 — 'Sei un docente di inglese. Ti allego un writing di livello B2 di uno studente di quinta superiore. Fornisci feedback diviso in quattro aree: task achievement, coherence and cohesion, lexical resource, grammatical range and accuracy. Per ogni area assegna un voto da 0 a 4 con motivazione, segnando gli errori con un sistema di coding leggibile dallo studente.' Gli altri prompt della categoria coprono: correzione di esercizi scientifici, feedback su esposizioni orali (partendo dalla trascrizione), commenti a portfolio di lavori, valutazione di presentazioni. In tutti i casi, è essenziale anonimizzare i testi degli studenti prima di caricarli, nel rispetto del GDPR e delle Linee Guida MIM.

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10 Prompt per BES, DSA e Personalizzazione

Esempio 31 — 'Sei un docente di scuola primaria che lavora con un alunno di quarta con diagnosi di dislessia. Ti fornisco il testo di un capitolo del libro di storia (allegato). Produci una versione semplificata che mantenga tutti i contenuti essenziali ma con: frasi più brevi, lessico controllato (evitare parole astratte), caratteri ad alta leggibilità, struttura con elenchi puntati, riassunto iniziale in 3 frasi e 5 domande guida alla fine.'

Esempio 32 — 'Sei un docente di matematica della scuola secondaria di primo grado. Devo preparare materiali per uno studente di seconda media con diagnosi di discalculia. Proponi tre attività di 20 minuti sulla comprensione delle frazioni, con supporto visivo, linguaggio semplificato e uso di strumenti compensativi (tabelle, mappe, schemi). Specifica come adattare la verifica finale per mantenere gli stessi obiettivi.'

Esempio 33 — 'Sei un docente coordinatore di classe. Sto preparando il PDP per uno studente con BES di natura socio-culturale (italiano L2, arrivato 6 mesi fa dall'Ucraina, buone competenze matematiche). Proponi strategie didattiche operative per le principali discipline, strumenti compensativi coerenti con la situazione, obiettivi adatti al primo anno di integrazione.' Gli altri prompt della categoria riguardano: adattamento di testi per ADHD, materiali per studenti plusdotati, percorsi per alunni con autismo (previa concertazione con il team BES), attività inclusive per la classe intera. In tutti i casi l'AI produce bozze che il docente deve rivedere e adattare alla conoscenza specifica dell'alunno.

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10 Prompt per Materia: STEM, Umanistiche, Lingue, Arte

Esempio 41 (STEM) — 'Sei un docente di fisica del liceo scientifico. Spiega a una quinta il principio di indeterminazione di Heisenberg con: una definizione formale rigorosa, un'analogia quotidiana comprensibile, un esempio numerico concreto, due domande di comprensione e una attività laboratoriale di 30 minuti che illustri l'idea con strumenti disponibili in classe.'

Esempio 42 (Umanistiche) — 'Sei un docente di filosofia del liceo. Prepara una lezione di 45 minuti sull'etica kantiana per una terza liceo scientifico, partendo da un dilemma etico contemporaneo (uso dell'AI nella decisione medica). Struttura: introduzione con il dilemma, presentazione del pensiero di Kant, applicazione del criterio kantiano al dilemma, discussione aperta, sintesi finale.'

Esempio 43 (Lingue) — 'Sei un docente di spagnolo. Prepara un'unità didattica di 4 ore di livello A2 sul tema 'il cibo e la cultura culinaria spagnola', integrando le 4 abilità (reading, listening, speaking, writing). Proponi una role-play finale con ruoli per 20 studenti, materiali autentici (video, articoli, menù), griglia di valutazione per la produzione orale.' Altri esempi coprono: arte (analisi di un'opera con supporto dell'AI per generare materiali comparativi), musica (attività di ascolto guidato), scienze motorie (programmazione di una lezione pratica), educazione civica (dibattito strutturato su un caso reale). In tutti gli esempi l'AI produce una bozza che il docente rielabora, verifica e adatta al proprio stile e alla propria classe.

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Gli Errori più Comuni nei Prompt e Come Evitarli

Il primo errore è la richiesta generica: 'fammi una lezione su Dante' produce una bozza generica e poco utilizzabile. La cura è specificare sempre classe, durata, obiettivo e formato. Il secondo errore è non dare alcun ruolo all'AI: senza un 'sei un docente di...' iniziale, il modello risponde in modalità generalista e perde gran parte delle sfumature pedagogiche. Il terzo errore è non indicare il contesto della classe: il numero di alunni, la presenza di BES/DSA, il livello di partenza, il grado di autonomia sono tutte informazioni che cambiano radicalmente l'output.

Il quarto errore è non richiedere il formato finale: senza specificare tabelle, elenchi, lunghezza, struttura, l'AI produce un testo libero che il docente poi deve riorganizzare manualmente. Specificare 'presenta come tabella con colonne X, Y, Z' o 'struttura in 5 momenti con titoli numerati' fa risparmiare molto tempo. Il quinto errore è accettare la prima risposta senza iterare: raramente il primo output è quello definitivo. Chiedere 'rendi più semplice la spiegazione della fase 3', 'aggiungi esempi concreti', 'riduci la lunghezza del 30% mantenendo i contenuti chiave' è normale, e porta a risultati molto superiori.

Un errore specifico dell'ambito scolastico è caricare dati sensibili degli studenti senza anonimizzazione: il GDPR richiede di non trasmettere a modelli AI consumer dati personali identificabili. Prima di caricare un tema, un elaborato o un test, è essenziale rimuovere nomi, riferimenti personali e informazioni identificative. Su Gemini e Copilot in ambito Education ci sono tutele specifiche, ma la cautela rimane: la regola generale è lavorare sempre con testi anonimizzati. Per docenti che vogliono approfondire il prompt engineering applicato alla didattica scolastica, ScuolaTech ha un percorso dedicato (info@scuolatech.com, +39 345 5968 376) che parte dai casi d'uso reali e arriva a costruire una libreria personale di prompt riutilizzabili.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra un prompt breve e uno strutturato?

Il prompt breve ('spiega la fotosintesi') funziona bene per domande rapide o chiarimenti su un argomento. Il prompt strutturato include ruolo, contesto, obiettivo e formato, e serve quando il docente vuole un output didattico complesso: una verifica, una lezione, una rubric di valutazione, un materiale personalizzato. Per la preparazione di materiali didattici, il prompt strutturato è quasi sempre superiore, e il tempo investito nel costruirlo si recupera nella qualità del risultato.

I prompt funzionano allo stesso modo su ChatGPT, Gemini e Copilot?

I principi del prompt engineering (ruolo, contesto, obiettivo, formato) funzionano allo stesso modo su tutti i modelli AI generativa, ChatGPT, Gemini, Copilot, Claude e altri. Ci sono piccole differenze di stile e di capacità specifiche: ad esempio Gemini gestisce meglio input multimediali, Copilot lavora direttamente nei file Office, ChatGPT ha una libreria ampia di GPTs personalizzati. Ma un buon prompt per una verifica di matematica produce output validi su tutti e tre, ed è questo che rende il prompt engineering una competenza trasversale su cui vale la pena investire.

Posso salvare e riutilizzare i miei prompt in classe?

Sì, salvare e riutilizzare i prompt è una delle abitudini più utili. Molti docenti costruiscono una libreria personale (in Google Docs, Word, Notion o semplici file di testo) organizzata per categoria: progettazione, verifiche, feedback, BES, per materia. Ogni prompt viene affinato nel tempo con l'uso. ChatGPT, Gemini e Copilot permettono di creare anche custom instructions o GPTs personalizzati che incorporano il ruolo e il contesto del docente, evitando di doverli ripetere ogni volta.

Esistono librerie di prompt per docenti italiani?

Sì, alcune risorse gratuite sono disponibili: guide con prompt scaricabili su blog didattici italiani, collezioni pubblicate su piattaforme editoriali come bSmart o Erickson, materiali gratuiti su Scuola Futura dell'INDIRE. Queste risorse sono utili come punto di partenza, ma il valore reale arriva quando il docente adatta i prompt al proprio stile, alle proprie classi e alla propria materia specifica. I corsi strutturati di prompt engineering per docenti aiutano proprio a fare questo salto, passando dal copia-incolla alla costruzione autonoma.

Come posso imparare il prompt engineering senza un corso a pagamento?

Il modo più efficace è la pratica guidata: partire da 10-15 prompt di base per la propria materia, usarli in classe, osservare i risultati, iterare. Le risorse gratuite più utili sono le guide pratiche pubblicate da INDIRE su Scuola Futura, i tutorial ufficiali di Google for Education e Microsoft Education, e i casi d'uso condivisi nelle community di docenti innovativi. Per un percorso strutturato e certificabile nell'ambito del DM 219/2025, i corsi con formatori esperti restano l'opzione più rapida e solida, con il vantaggio del confronto diretto con colleghi di altre scuole.

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