Formazione AI per Docenti

Formazione dei Formatori AI per la Scuola: Il Corso A10 Obbligatorio — Guida 2026

Il modulo A10 del bando DM 219/2025 forma i docenti a diventare referenti AI interni: un percorso obbligatorio che moltiplica l'impatto della formazione in tutta la scuola.

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Antonio Pisante·CEO, Yellow Tech·
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Cos'è il Modulo A10 e Perché è Obbligatorio

Il modulo A10 è il percorso di formazione dei formatori previsto dal bando DM 219/2025: un corso avanzato che prepara docenti selezionati a diventare referenti interni per la formazione AI nella propria scuola. Non è un corso per tutti: è pensato per un gruppo ristretto di docenti (tipicamente 5-10 per istituto) che poi svolgeranno un ruolo di moltiplicatori, supportando i colleghi nel percorso di acquisizione delle competenze AI.

Il modulo A10 è obbligatorio nel senso che il bando DM 219/2025 richiede la sua presenza nel piano formativo per la corretta rendicontazione. Senza il modulo A10, il progetto non soddisfa i requisiti del bando e rischia di essere parzialmente o totalmente revocato in fase di verifica. Questo obbligo riflette un obiettivo esplicito del PNRR: non solo formare il personale nel breve termine, ma costruire capacità interne auto-sostenibili nelle scuole.

L'idea di fondo è che la formazione esterna (affidata a provider come ScuolaTech) sia il punto di partenza, non il punto di arrivo. Le scuole devono uscire dal progetto PNRR con figure interne capaci di continuare a formare i colleghi, aggiornare le competenze al ritmo dell'evoluzione dell'AI, e costruire una cultura dell'innovazione didattica dall'interno.

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Chi Dovrebbe Seguire il Modulo A10

La selezione dei partecipanti al modulo A10 è una delle decisioni più importanti che il dirigente scolastico deve prendere nell'ambito del progetto DM 219. I criteri di selezione ideali combinano competenze digitali già presenti, motivazione e disponibilità, capacità relazionali e di comunicazione, e collocazione nel contesto scolastico.

I profili più adatti sono docenti con una buona padronanza degli strumenti digitali (non necessariamente esperti di AI, ma a loro agio con la tecnologia), riconosciuti dai colleghi come persone di riferimento per le questioni digitali, con interesse esplicito per l'innovazione didattica, e disponibili a dedicare tempo extra alle attività di supporto ai colleghi anche dopo la conclusione del progetto formale.

Un errore comune è selezionare per il modulo A10 i docenti 'più bravi tecnicamente': la competenza tecnica è necessaria ma non sufficiente. Un formatore interno efficace deve soprattutto saper comunicare, essere paziente, adattare la spiegazione al livello del collega, gestire la resistenza al cambiamento. Le competenze interpersonali pesano almeno quanto quelle tecniche nella riuscita di questo ruolo.

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Contenuti del Modulo A10: Cosa Si Impara

Il modulo A10 ha una durata tipica di 25-30 ore e copre quattro aree principali. La prima è la conoscenza approfondita degli strumenti AI rilevanti per la scuola: non il livello base del corso docenti standard, ma un approfondimento tecnico che include la comprensione di come funzionano i Large Language Models, le limitazioni dei diversi strumenti, le best practice di prompt engineering per la didattica, e i principali sviluppi attesi nel breve termine.

La seconda area è la metodologia della formazione degli adulti (andragogia): come gli adulti apprendono in modo diverso dai bambini, come progettare sessioni formative che rispettino questi principi, come gestire la resistenza al cambiamento e la diffidenza verso la tecnologia, come creare un clima psicologicamente sicuro in cui i partecipanti si sentano liberi di sbagliare e sperimentare.

La terza area è la progettazione formativa: come strutturare un percorso formativo blended, come definire obiettivi di apprendimento verificabili, come costruire esercizi pratici efficaci, come valutare le competenze acquisite. La quarta area è la gestione della comunità di pratica: come animare un gruppo di docenti che continuano a formarsi nel tempo, come raccogliere e condividere risorse, come mantenere vivo l'interesse dopo la conclusione del progetto formale.

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Il Ruolo del Formatore Interno dopo il Progetto PNRR

Il valore del modulo A10 si misura non durante il progetto PNRR, ma dopo la sua conclusione. I formatori interni certificati hanno il compito — formale o informale — di continuare a supportare i colleghi nell'uso dell'AI, di aggiornare le proprie competenze al ritmo dell'evoluzione degli strumenti, e di portare all'interno della scuola le novità rilevanti per la didattica.

In molte scuole che hanno completato il DM 66/2023 con percorsi analoghi, i formatori interni hanno continuato il loro lavoro attraverso: sessioni di aggiornamento mensili aperte a tutti i docenti (anche informali, tipo 'AI breakfast'), una chat di scuola dedicata alla condivisione di strumenti e risorse AI, la partecipazione a reti scolastiche di innovazione (come le scuole polo della Rete Nazionale di Scuole Innovative del MIUR) in rappresentanza dell'istituto.

Il formatore interno è anche una figura di raccordo con la governance scolastica: può supportare il dirigente nelle decisioni relative all'adozione di strumenti digitali, nella predisposizione dei piani formativi per gli anni successivi, e nella valutazione dell'impatto delle attività AI sulla didattica.

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Certificazione dei Formatori Interni

Al termine del modulo A10, i partecipanti ricevono una certificazione specifica che attesta le competenze di formatore AI scolastico. Questa certificazione è diversa da quella rilasciata ai partecipanti ai corsi standard: include non solo le competenze sull'uso degli strumenti AI, ma anche quelle metodologiche legate alla progettazione e all'erogazione di percorsi formativi.

Per la rendicontazione del bando DM 219/2025, le certificazioni dei formatori interni devono essere verificabili e individuali, con indicazione specifica del modulo A10 come percorso completato. Questo distingue i formatori interni dai semplici partecipanti ai corsi standard nel conteggio delle 50 certificazioni richieste.

ScuolaTech rilascia certificazioni per il modulo A10 con codice univoco verificabile online, che rispettano i requisiti di rendicontazione del DM 219/2025. Ogni certificato include: nome e cognome del formatore, denominazione dell'istituto, contenuti del percorso completato, ore totali, esito della verifica finale, e data di rilascio. Il formato digitale permette la facile allegazione alla documentazione di rendicontazione su Scuola Futura.

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Come Organizzare le Attività di Formazione dei Colleghi

Una delle sfide pratiche per i formatori interni è organizzare le sessioni di formazione per i colleghi, in un contesto scolastico in cui il tempo è una risorsa scarsa. Le strategie più efficaci sono quelle che integrano la formazione nel calendario scolastico normale, senza creare sessioni straordinarie che i docenti percepiscono come un peso aggiuntivo.

Le sessioni più produttive sono brevi e focalizzate: 45-60 minuti su un singolo strumento o su un singolo scenario d'uso (come usare ChatGPT per preparare una prova di verifica, come usare Canva AI per creare materiali didattici). Queste sessioni possono essere integrate nei collegi docenti o nelle riunioni per dipartimento. Sono molto più efficaci di giornate formative intensive che i docenti trovano pesanti e difficilmente applicabili.

La modalità 'pair learning' — dove il formatore interno affianca individualmente un collega mentre usa uno strumento per la prima volta — è particolarmente efficace per i docenti più resistenti al cambiamento. Non è scalabile per tutto il personale, ma per i casi più difficili è la strategia che produce i risultati più duraturi.

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Reti di Formatori Interni: Andare Oltre la Propria Scuola

Il modulo A10 apre anche possibilità di collaborazione con altre scuole. Le reti scolastiche (istituti in rete formale o informale per l'innovazione didattica) possono condividere i formatori interni: un formatore certificato di una scuola può erogare sessioni di formazione anche per le scuole partner, moltiplicando ulteriormente l'impatto del progetto PNRR.

Alcune regioni hanno già attivato reti di formatori AI scolastici, con incontri periodici di aggiornamento, condivisione di risorse e co-progettazione di attività formative. Questi network sono particolarmente preziosi per le scuole in contesti rurali o periferici, dove il numero di persone da formare non giustifica il costo di percorsi standard con provider esterni.

ScuolaTech supporta la nascita e lo sviluppo di queste reti di formatori interni, offrendo aggiornamenti periodici, accesso alla libreria di risorse didattiche AI, e possibilità di partecipare a eventi formativi avanzati. Le scuole che hanno partecipato ai percorsi ScuolaTech nel DM 66/2023 hanno accesso prioritario a questi servizi di supporto continuo.

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Domande frequenti

Cos'è il modulo A10 del bando DM 219/2025?

Il modulo A10 è il percorso obbligatorio di formazione dei formatori previsto dal bando DM 219/2025. Dura tipicamente 25-30 ore e prepara 5-10 docenti per istituto a diventare referenti interni per la formazione AI, capaci di supportare i colleghi anche dopo la conclusione del progetto PNRR. La sua presenza nel piano formativo è un requisito per la corretta rendicontazione del bando.

Chi deve partecipare al modulo A10?

Il modulo A10 è destinato a 5-10 docenti per istituto selezionati dal dirigente scolastico. I profili ideali sono docenti con buona padronanza degli strumenti digitali, riconosciuti dai colleghi per interesse all'innovazione, con capacità relazionali e comunicative. Le competenze interpersonali pesano almeno quanto quelle tecniche, poiché il formatore interno deve saper gestire la resistenza al cambiamento dei colleghi.

Quante ore dura il modulo A10 per la formazione dei formatori?

Il modulo A10 ha una durata tipica di 25-30 ore, significativamente più lungo dei corsi standard per docenti (12-16 ore). Le ore aggiuntive sono dedicate alle aree metodologiche: progettazione formativa, andragogia (formazione degli adulti), gestione di comunità di pratica e valutazione delle competenze. Al termine è prevista una verifica finale per il rilascio della certificazione.

La certificazione del modulo A10 vale anche per altri bandi o come titolo professionale?

La certificazione del modulo A10 è rilasciata nell'ambito del bando DM 219/2025 e attesta specificamente le competenze di formatore AI scolastico. Non è un titolo professionale nazionale riconosciuto per la progressione di carriera (non equivale a un master o a un titolo abilitante), ma costituisce un riconoscimento professionale spendibile per ruoli di innovazione didattica, candidature a scuole polo e reti scolastiche per l'innovazione.

Dopo il bando DM 219, i formatori interni devono continuare a formarsi?

Sì: l'AI evolve rapidamente e i formatori interni devono aggiornare le proprie competenze in modo continuativo. Non esiste un obbligo formale dopo la conclusione del progetto PNRR, ma per mantenere un ruolo credibile e utile all'interno della scuola, i formatori devono seguire l'evoluzione degli strumenti (nuove versioni di ChatGPT, nuove piattaforme), partecipare a webinar di aggiornamento e restare connessi alle reti professionali del settore.

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